Ucraina Nel sito sono presenti informazioni concernenti il consolato e l’ambasciata italiana in Ucraina, supporto legale per adozioni e visti d’ingresso, mappa e meteo online.Ucraina

La federazione europea dei giornalisti sul caso ucraino rifiuta di dare spiegazioni

Ma ha pubblicato sulla piattaforma del Consiglio d'Europa per la protezione dei giornalisti questo comunicato stampa.

Il redattore capo del sito d'informazione Strana.ua Igor Guzhva è fuggito dall'Ucraina il 31 gennaio 2018 dopo essere stato minacciato di violenza fisica, ora chiede asilo politico in Austria. Nel messaggio, pubblicato nell'edizione online di Strana.ua, Guzhva ha detto che ha deciso di scappare perché le autorità ucraine hanno ignorato le ripetute richieste di indagini sulle minacce ricevute. 

Guzhva ha aggiunto, che hanno minacciato altri giornalisti di Strana.ua. Guzhva ha anche detto che poteva lasciare l'Ucraina dopo che il 6 gennaio è scaduto il termine della sentenza del tribunale, secondo la quale egli non poteva lasciare il paese. In una lettera aperta al presidente dell'Ucraina Guzhva ha detto che fin dal primo giorno di lavoro al sito c'è stata "un'inedita pressione da parte delle autorità", e ha ricordato che sono stati aperti cinque procedimenti penali, in particolare, contro di lui per l'accusa di estorsione. 

Nel mese di giugno il Servizio di sicurezza dell'Ucraina, SBU, ha fatto irruzione nell'ufficio di Strana.ua a Kiev, il giornalista è stato arrestato perché avrebbe estorto 10 mila dollari in cambio dell'annullamento della pubblicazione di documenti, che potrebbero compromettere un politico. Rilasciato su cauzione, Guzhva in un'intervista con i rappresentanti del Comitato di protezione dei giornalisti, Committee to Protect Journalists, CPJ, ha respinto tutte le accuse e ha chiamato il caso contro di lui "caccia alle streghe". Egli ha dichiarato che le autorità ucraine "vogliono chiudere il giornale e mettermi in prigione".