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Tuffi, Europei 2018: oro per l’Ucraina nel team event. Italia quinta con qualche rammarico

Alla Royal Commonwealth Pool di Edimburgo, capitale della Scozia, a 75 chilometri da Glasgow, ha preso via la rassegna continentale dei tuffi. Il team event ha assegnato le prime medaglie, con l’Italia che si è esibita dal trampolino 3 metri e dalla piattaforma con Giovanni Tocci e Noemi Batki. 

La vittoria è andata alla coppia ucraina formata da Oleg Kolodiy e da Sofiia Lyskun (355.90), abile a sfruttare un’ultima rotazione dove è successo veramente di tutto. La Russia, infatti, con la gara in mano, ha rovinato la propria rincorsa alla vittoria per l’errore di Yulia Timoshinina, che nel doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato, non è andata oltre i 35.20. E così, grazie ad una buona esecuzione del quadruplo e mezzo avanti di Kolodiy (70.30), gli ucraini hanno potuto festeggiare dinanzi ai tedeschi Lou Massenberg / Maria Kurjo (352.60) ed appunto ai russi (349.55).

Per l’Italia un quinto posto non senza rimpianti visto che la gara è stata caratterizzata da diversi cambiamenti e gli azzurri non sono stati lucidi ad approfittarne. Qualche imprecisione per la Batki fin dal primo tuffo: ordinario indietro carpiato dai 3m che è valso solo 39.00 punti. Azzurra che anche nel triplo e mezzo ritornato raggruppato dai 10m non ha trovato l’ingresso in acqua, rimanendo un po’ scarsa rispetto alla verticale ideale (56.00). Per quanto riguarda Tocci l’esecuzione della verticale dalla piattaforma con salto mortale in avanti carpiato è stata buona però il doppio e mezzo avanti con due avvitamenti (74.80) non ha dato quei punti che servivano. Negli ultimi due tuffi  Noemi non è stata precisa nel doppio e mezzo rovesciato raggruppato (42.00) dai 10m e lo stesso dicasi per Tocci che, con il quadruplo e mezzo avanti (il “tuffone”), non è andato al di là di un 5.5 di media per un’entrata in acqua non corretta (64.60).