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Speciale difesa: Russia-Ucraina, portavoce ministero Esteri Mosca annuncia minaccia di morte a diplomatico russo da personale militare Kiev

Mosca, 14 mag 15:15 - (Agenzia Nova) - Le forze ucraine impegnate nelle operazioni militari nelle aree orientali del paese hanno minacciato di morte un diplomatico russo che si trovava nel quartier generale delle Nazioni Unite. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, come riferisce l’agenzia di stampa “Tass”. L’incidente sarebbe avvenuto il 9 maggio, in seguito ad una riunione organizzata dalla delegazione ucraina. “Un funzionario del servizio stampa del ministero degli Esteri ha partecipato alla riunione in rappresentanza della Russia nella sessione della Commissione Onu sull’informazione. Il diplomatico ha specificato la posizione di Mosca in merito alle accuse poste dalla parte ucraina, denunciando un clima anti-russo. La delegazione ucraina non si aspettava la presenza di un rappresentante russo, per quanto abbiamo potuto constatare”, ha spiegato Zakharova, sottolineando come il risultato sia stato “piuttosto spiacevole”.

La delegazione ucraina avrebbe invitato all’evento “veterani delle cosiddette operazioni anti-terrorismo nel Donbass, inclusi alcuni presentanti come cecchini”. Ad evento concluso, queste persone, vestite con divise mimetiche, avrebbero minacciato di morte il rappresentante russo, secondo quanto riferito dalla portavoce del ministero degli Esteri di Mosca. Zakharova ha denunciato l’accaduto come parte della “strategia di Kiev” per intimidire il personale diplomatico russo.

Tutta l’area orientale dell’Ucraina vive una condizione di profonda instabilità e incertezza dall’aprile del 2014, dopo che le autorità di Kiev lanciarono un’operazione militare per riprendere il controllo della regione dalle milizie delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk che sostengono l’indipendenza del Donbass. Gli accordi raggiunti a Minsk dal Gruppo di contatto trilaterale dell'Osce (Russia, Ucraina e le due autoproclamate repubbliche) prevedono un completo cessate il fuoco; il ritiro degli armamenti dalla linea di contatto nell’Ucraina orientale; lo scambio reciproco di tutti i prigionieri detenuti da entrambe le parti; delle riforme costituzionali che conferiscano uno statuto speciale alle autoproclamate repubbliche. Il Formato Normandia (Francia, Germania, Russia e Ucraina) monitora il rispetto di quest'intesa. Dalla sigla degli accordi, tuttavia, le due parti si accusano reciprocamente di contrastarne l’attuazione. (Rum)