📁
Ucraina Nel sito sono presenti informazioni concernenti il consolato e l’ambasciata italiana in Ucraina, supporto legale per adozioni e visti d’ingresso, mappa e meteo online.Ucraina
Privatizzazione in Ucraina

Categorie beni privatizzabili

Categorie di Oggetti, soggetti a Privatizzazione

I beni di Proprietà Statale possono essere ricompresi in sette diverse categorie, a seconda del loro valore e della loro rilevanza economica. Così, nella categoria A, sono compresi tutti gli immobili e costruzioni facenti parte del patrimonio di un'impresa, che, di per sé considerati a valore di inventario, non hanno un valore sufficiente a costituire il capitale di una società pubblica per azioni; la categoria C comprende azioni di società per azioni, le quali siano state costituite nel corso del processo di privatizzazione; la categoria D comprende interi complessi, pacchetti di azioni di aziende formanti un monopolio, od altre società, che rivestano particolare importanza strategica per l'economia Ucraina; nella categoria E sono compresi immobili la cui costruzione non è stata ancora completata.
La procedura di privatizzazione varia e si determina a seconda della categoria in cui rientra il bene oggetto della privatizzazione. A puro titolo di esempio, per la categoria D è previsto, ad eccezione di complessi immobiliari, che l'acquirente debba acquisire il controllo sulla società. La vendita di quote dovrà avvenire tramite bandi o gare, a partecipazione limitata. Per la privatizzazione dei beni della categoria D, la legge prescrive, inoltre, determinati requisiti di qualificazione, in capo ai partecipanti alla gara o al bando, in considerazione dell'importanza strategica dei beni in parola per l'economia nazionale.
Più precisamente, per quest'ultima categoria di beni, la legge impone agli acquirenti maggiori oneri intorno alla pubblicità dei loro dati personali e sulla loro attività imprenditoriale. Più in generale, si consiglia all'acquirente, sempre con riferimento agli oggetti di particolare importanza strategica, di provvedersi di un parere da parte della Commissione Antitrust, quando la quota, oggetto della privatizzazione, permetta all'acquirente il successivo esercizio di controllo sulla società.
Tuttavia, è ancora molto frequente il caso in cui lo Stato si riserva una maggiore o minore quota azionaria di controllo, a seconda dell'importanza del ramo in cui la società opera.

Argomenti nella stessa categoria