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Fisco

Imposta sul Valore Aggiunto

La normativa sull'IVA prevede un trattamento uguale sia per le attività produttive che per quelle commerciali: l'IVA dovuta al Fisco è calcolata sulla differenza tra l'IVA incassata dalle vendite e l'I VA pagata sugli acquisti. Tutti i ricavi, siano essi derivanti dalla fornitura di beni, servizi o da prestazioni d'opera, sono soggetti all'IVA, ivi comprese le importazioni. L'IVA si presume come incassata o alla data della fornitura o a quella in cui il pagamento è stato ricevuto, a seconda di quale delle due sia avvenuta per prima.
In tema di IVA la legge fa distinzione tra quattro tipi di operazioni:
• operazioni soggette all'aliquota ordinaria IVA del 20%. È di regola per la fornitura di beni e servizi, salvo le eccezioni sotto riportate;
• operazioni non soggette ad IVA, o non imponibili. Principalmente tutte le operazioni riferentisi all'export di beni e servizi;
• operazioni fuori campo IVA come: conferimenti di beni in conto capitale; canoni leasing; canoni di locazione; premi assicurativi; la maggior parte dei servizi bancari; operazioni di borsa, ecc.;
• operazioni esenti da IVA come: servizi educativi, culturali e artistici, ospedalieri, servizi collegati alla privatizzazione ed alcuni servizi nel settore dei mass media.
Generalmente, sono considerati soggetti ad IVA:
• le persone fisiche e giuridiche che abbiano avuto, in un periodo di 12 mesi, un volume di affari, ai fini IVA, superiore a 3.600 UAH (ca. € 10.000,00);
• gli importatori di beni, servizi o prestazioni di lavoro;
• le persone fisiche e giuridiche che svolgano attività di commercio in contanti, indipendentemente dal volume d'affari;

Ogni soggetto che rientri in una delle categorie soggette ad IVA, deve registrarsi ai fini IVA presso il locale ufficio imposte. Tale obbligo vale sia per i soggetti Ucraini, che per gli stranieri, nel caso in cui svolgano attività commerciale o produttiva in Ucraina. I Soggetti Stranieri, che abbiano terminato la loro attività in Ucraina, sono tenuti a presentare una dichiarazione finale alle competenti autorità.
L'IVA può essere detratta a condizione che i beni o servizi, relativi, siano deducibili ai fini del calcolo del reddito per attività imprenditoriali o, nel caso di immobilizzi, siano ammortizzabili. L'IVA corrisposta sulle normali spese di gestione può essere portata in detrazione o esserne chiesto il rimborso eccezion fatta per: acquisti per operazioni esenti; acquisti per operazioni, che, a norma del diritto fiscale societario, non sono deducibili ai fini del reddito societario. Come regola generale, il credito IVA, derivante dall'acquisto di beni o servizi, può essere utilizzato, a condizione che il fornitore sia stato pagato, a parte alcune eccezioni. Nel caso di acquisto e posa in opera di beni strumentali, ammortizzabili, l'IVA relativa può essere girata a credito, indipendentemente dal momento in cui i beni saranno utilizzabili.
Non esistono specifiche regole di esenzione parziale dall'IVA. I contribuenti che pongano in essere solo operazioni soggette ad IVA potranno portare in deduzione l'I VA sugli acquisti con le eccezioni di cui sopra, mentre coloro che porranno in essere solo operazioni esenti non lo potranno fare. I soggetti che pongano in essere sia operazioni soggette che operazioni esenti, dovranno fare un calcolo per determinare la percentuale deducibile dell'I VA relativa agli acquisti.
L'importazione di merci è soggetta ad IVA al 20%, e la stessa aliquota si applica in generale ad ogni servizio prestato sia all'interno dell'Ucraina, che dall'estero in Ucraina. Nel caso in cui un non-residente presti un servizio in Ucraina e sia considerato come collegato a un impresa Ucraina, l'IVA è calcolata in base al valore del contratto, se non è manifestamente al di sotto del prezzo di mercato. Il così detto "prezzo giusto", è definito come il prezzo che può essere ottenuto per la stessa merce, da un'impresa non collegata.
Perché un bene possa essere considerato "esportato" e, conseguentemente, non essere soggetto ad IVA, deve passare fisicamente le frontiere doganali dell'Ucraina. A tale proposito è necessario poterne fornire prova documentale. Per poter usufruire dell'esenzione IVA per servizi "esportati", devono sussistere due condizioni: la prima richiede che l'utilizzatore sia un non-residente, la seconda che il servizio stesso venga utilizzato all'Estero. Di seguito si riporta una lista di servizi che possono essere considerati come resi o utilizzati all'Estero:
• servizi resi in relazione a contratti di leasing e di spedizione di aeroplani, navi e shuttles;
• cessione all'Estero di brevetti, marchi e licenze;
• servizi di pubblicità, utilizzati all'Estero;
• servizi di comunicazione internazionali;
• vendita di beni in negozi duty-free;

L'esportatore ha diritto al rimborso dell'IVA per transazioni che sono esenti, entro 30 gg. dalla relativa richiesta alle autorità competenti (si deve produrre la seguente documentazione: dichiarazione doganale, copia dell'ordine di pagamento).
Il periodo di riferimento per il pagamento dell'I VA, può essere mensile o trimestrale. Nel primo caso, la dichiarazione deve essere presentata entro 20 gg. dalla fine del mese di riferimento, nel secondo caso entro 40 gg. dall'ultimo giorno del trimestre di riferimento. L'IVA è pagabile entro 10 gg. dalla data di scadenza della presentazione della dichiarazione.

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